Dritto e rovescio
DRITTO E ROVESCIO

L’Aquila, tra le macerie dieci anni dopo il terremoto

Il 6 aprile del 2009 il sisma che causò oltre 300 morti. Oggi l'Aquila è ancora una città di macerie e cantieri

Erano le 3.32 del 6 aprile di dieci anni fa. È il momento in cui il terremoto si abbate sull’Aquila: una serie di scosse fino a 5.9 di Magnitudo che distrussero la città e causarono 309 morti.

Dieci anni dopo L’Aquila non è ancora riuscita a ripartire del tutto e le vie del centro ne sono una testimonianza: da 12mila abitanti si è passati a meno di mille. Passeggiando per le strade del capoluogo abruzzese ci si accorge dei tanti palazzi ancora nascosti dai ponteggi e dalle reti arancioni. L’Aquila dopo dieci anni è il più grande cantiere d’Europa.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET PLAY MAGAZINE