Dentro la Notizia
CRONACA

Bimbo trapiantato, il papà: "È forte, continuiamo a stargli vicino"

Dentro la notizia ha raccolto le parole del padre del piccolo Domenico

Il padre del piccolo Domenico

Dentro la notizia torna sul caso del piccolo Domenico, il bimbo di due anni al quale è stato trapiantato un cuore "bruciato" - ovvero danneggiato - durante il trasporto. Secondo quanto stabilito dal comitato di esperti convocato al Monaldi di Napoli, il bambino ora non è più operabile per un altro trapianto. Una sentenza che sembra non aver spento la forza del padre del piccolo, che ai microfoni di Dentro la notizia ha dichiarato: "Il bambino è forte. Fino a quando continuerà a stare con noi, noi continueremo a stargli vicino".

Sempre Dentro la notizia, nel corso della puntata del 18 febbraio, aveva mandato in onda il ricordo commosso del padre del bimbo: "Domenico è più forte di me. Ogni mattina quando mi alzavo per andare a lavorare, lui si svegliava vicino a me e mi diceva: Ciao papà. Amava giocare, mi manca il sorriso, mi mancano tutte le cose del mio bambino". Nel corso della video intervista, l'uomo ha aggiunto: "L'ho visto l'ultima volta quando l'ho portato all'ospedale. Stavo giocando con lui nel corridoio, poi quando se lo sono presi, piangeva, e da lì io non l'ho visto più".

La straziante vicenda del bimbo trapiantato con un cuore "bruciato" ha avuto inizio il 23 dicembre 2025, quando è stato individuato un cuore compatibile con quello del piccolo Domenico a Bolzano. L'equipe medica sarebbe partita senza il box omologato e a Bolzano sarebbe stato usato ghiaccio secco invece del ghiaccio naturale, finendo per "bruciare" l'organo.