Il Brera Design District torna a pulsare al ritmo del Fuorisalone milanese, riaffermandosi come cuore nevralgico della creatività e dell’innovazione. Dal 7 al 13 aprile 2025, il distretto si trasforma in un palcoscenico diffuso, dove cortili nascosti, showroom e spazi storici accolgono installazioni, mostre ed eventi, tessendo un racconto che intreccia memoria e avanguardia.
Con 190 appuntamenti e oltre 200 showroom coinvolti, la settimana del design si preannuncia densa di stimoli e suggestioni, animata da nuovi progetti e aperture destinate a lasciare il segno. Molteni&C rafforza la sua presenza con un secondo spazio espositivo in via Manzoni, consolidando il proprio ruolo nel panorama del design internazionale, mentre Materia 2.0 inaugura in via Marco Polo la più grande materioteca d’Italia, un luogo pensato per offrire a progettisti e creativi un punto di riferimento unico nel suo genere.


Nel cuore del distretto, il Brera Design Apartment si rinnova attraverso il progetto "Orizzonti" dello studio Zanellato/Bortotto, che ridisegna lo spazio di via Palermo 1 con cromie ispirate a paesaggi evocativi: le nebbie veneziane, il deserto namibiano, le ceneri dell’Etna. Un allestimento che invita a esplorare il rapporto tra colore, luce e materia, visitabile su appuntamento fino a maggio e accompagnato da un programma di incontri e talk.
A pochi passi, il Cortile della Seta si trasforma in un set cinematografico con "La Prima Notte di Quiete", la suggestiva installazione firmata da Dimoremilano e Loro Piana, un omaggio alla poetica della sospensione tra arte, cinema e design.
Nei Chiostri di San Simpliciano, Gucci presenta "Bamboo Encounters", un’esposizione curata dallo studio 2050+ che esplora la versatilità del bambù attraverso il lavoro di sette designer contemporanei. Un concetto che trova ulteriore espressione nella scelta della location per la nuova collezione outdoor della maison: il Chiostro Sant’Angelo, a pochi passi dal suo showroom, che per l’occasione sarà interamente dedicato all’indoor. Un contesto carico di significato, che amplifica il messaggio del progetto grazie al dialogo tra passato e contemporaneità, in sintonia con la visione architettonica di Flexform. Il chiostro porta la firma di Giovanni Muzio, uno dei grandi protagonisti dell’architettura milanese tra gli Anni ’20 e ’40, autore di opere iconiche come il Palazzo dell’Arte, oggi sede della Triennale, e la celebre Ca’ Brutta.
Tra gli appuntamenti più attesi, Tokujin Yoshioka porta a Palazzo Landriani "Frozen", un progetto per Grand Seiko che trasforma "Aqua Chair" in una scultura viva attraverso un raffinato gioco di luce e trasparenze.
Il Corriere della Sera apre le porte del suo storico cortile con "Solferino28", un’iniziativa in cui Mario Cucinella Architects immagina il futuro dell’abitare con "Città Paradiso": un viaggio tra sogno e utopia, intelligenza artificiale e architettura, che invita a riflettere sulle possibilità di un domani sostenibile.
Molteni&C prosegue il suo percorso con "Letters to Milan", un progetto ospitato dal Museo Poldi Pezzoli, mentre glo for art si inserisce nel Brera Design District con un’installazione immersiva firmata da Michela Picchi, che trasforma Palazzo Moscova in un universo pop-surrealista.
In via Manzoni 47, Elena Salmistraro presenta un progetto inedito per Signature Kitchen Suite, mentre Valcucine anima corso Garibaldi 99 con incontri e dibattiti dedicati al design e all’innovazione. Tra i materiali protagonisti del Fuorisalone, la formica torna in scena con una nuova narrazione firmata Formica Group, che trova spazio da FENIX Scenario, mentre Florim celebra la materia primigenia per eccellenza con "The World of Clay", un viaggio nel mondo dell’argilla a cura di Matteo Thun e Benedetto Fasciana.
Un’edizione che ridefinisce il rapporto tra materia, tecnologia e racconto, delineando un percorso in cui il design diventa esperienza, visione e, soprattutto, narrazione del tempo presente.
31 marzo 2025