Patek Philippe & Co © Meschina - Credits: Courtesy Press Office
Una straordinaria rassegna di capolavori dell’orologeria. Una storia che inizia nel 1932, che passa anche dall’Italia, e in Italia ritorna. Non è un caso, infatti, che la più grande esposizione itinerante curata da Patek Philippe, la settima, sia stata organizzata a Milano, la prima volta in Italia, dopo le tappe in città come Dubai, Monaco di Baviera, Londra, New York, Singapore e Tokyo, con quasi 225.000 visitatori totali.
Una scelta nel solco di una tradizione che risale agli esordi della maison, quando i fondatori vendettero alcuni dei loro primi orologi proprio a clienti italiani. Si chiama WATCH ART™ – Grand Exhibition Milano 2026, ed è un evento gratuito per gli appassionati di alta orologeria da non mancare. Appuntamento fino al 18 ottobre in una scenografia d’eccezione: gli oltre 2.900 metri quadrati del CityOval, già Palazzo delle Scintille, nel cuore del quartiere CityLife. Qui, i visitatori vengono catapultati nell’atmosfera delle strade di Ginevra e delle rive del lago e, soprattutto, nel mondo di Patek Philippe, dove poter scoprire l’universo dell’ultima Manifattura ginevrina indipendente a conduzione familiare, portata avanti dagli Stern, che da oltre 180 anni si impegna a perpetuare la grande arte orologiera della tradizione.
La mostra e gli artigiani
Sotto una cupola alta trenta metri, l’esposizione riunisce oltre 500 segnatempo e oggetti che illustrano numerose tecniche artigianali, lungo quindici aree tematiche. Da una parte, la collezione corrente della Manifattura di orologi e movimenti, dall’altra una selezione di segnatempo d’eccezione scelti per questa edizione italiana che rappresentano i mestieri dell’Alto Artigianato (pittura miniata su smalto, smalto cloisonné, incisione a mano, microintarsio in legno) e che raccontano le regioni e le città d’Italia, da “Roma di notte” al “Tramonto in Toscana”.
Poi, le edizioni limitate e una nuova collezione per signora presentata in anteprima mondiale. Infine, un nuovo spazio ripercorre la storia di Patek Philippe attraverso il patrimonio degli archivi, alla scoperta dei luoghi più rappresentativi della Maison a Ginevra: la sede storica di rue du Rhône, la Manifattura di Plan-les-Ouates e il Patek Philippe Museum. Completano l’esperienza le dimostrazioni dal vivo degli artigiani.
Mostra orologeria firmata da Patek Philippe © Meschina - Credits: Courtesy Press Office
I tesori di Patek Philippe
Uno dei passaggi più interessanti dell’esposizione è quella che presenta una selezione di oltre ottanta esemplari provenienti eccezionalmente dal Patek Philippe Museum di Ginevra, datati addirittura XVI secolo - inizi del XIX secolo, pezzi che qui diventano simbolici rappresentanti degli albori dell’orologeria. Così, si può ammirare da vicino il primo orologio da polso con calendario perpetuo noto, presentato da Patek Philippe nel 1925, oppure, nello spazio denominato “Proprietari Storici”, un orologio-pendente presentato alla regina Vittoria in occasione della “Grande Esposizione” di Londra del 1851, o quello da tasca del 1901 con l’effigie di papa Leone XIII. Capolavori tecnici ed estetici che portano con sé anche un enorme bagaglio di storia illustre.
Mostra orologeria firmata da Patek Philippe © Meschina - Credits: Courtesy Press Office
Le edizioni limitate (e quelle ispirate a Milano)
Non solo la storia del brand di Haute Horlogerie e dei personaggi che l’hanno interpretata, ma anche i pezzi creati appositamente per la mostra. Modelli speciali, per intenditori, estimatori dell’eccellenza artigianale, capaci di apprezzare la raffinatezza tecnica e la qualità esecutiva di un segnatempo. Così, in occasione di questa esposizione, Patek Philippe presenta sette edizioni limitate, riservate in esclusiva al mercato italiano.
Presentato in anteprima mondiale in una serie limitata di centoventi esemplari, il nuovo Cronografo con calendario perpetuo istantaneo a finestrella reinterpreta un abbinamento di funzioni divenuto un grande classico; la serie dei tre Calatrava richiama invece i colori della bandiera italiana; i cinque esemplari del segnatempo con Ripetizione Minuti hanno un look sportivo, con il quadrante laccato rosso e il cinturino coordinato in pelle di alligatore; il nuovo calendario perpetuo con cinturino verde e quadrante laccato dello stesso colore è impreziosito al centro da un motivo carbonio realizzato direttamente nella lacca; il nuovo Calatrava con cassa in oro bianco di 38 mm è reinterpretato in una versione contemporanea con quadrante e cinturino di colore bianco.
Quintessenza dell’orologio da polso tondo e uno dei simboli più rappresentativi dell’eleganza secondo Patek Philippe, L’Aquanaut è inoltre proposto in una versione sportiva e il suo quadrante blu soleil sfumato nero è impreziosito da una minuteria decalcata rossa. Infine, l’orologio con Ripetizione Minuti Ora Universale è ispirato a Milano in due versioni, con il centro del quadrante in smalto cloisonné raffigurante il centro della città di giorno e di notte, due piccoli capolavori di Alto Artigianato realizzati a mano.
Orologi limited edition presenti alla mostra orologeria firmata da Patek Philippe © Meschina - Credits: Courtesy Press Office
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