
Dal mito alle interpretazioni delle maison
Nata come capo funzionale, pensata per piloti e motociclisti, la giacca di pelle diventa negli Anni 50 il manifesto della gioventù ribelle, con Marlon Brando e James Dean a renderla iconica.
Marlon Brando in “The Wild One”, 1953 Credits Getty Images
Oggi la ritroviamo sulle passerelle reinterpretata dalle grandi maison.
Accanto alla tradizione artigianale, poi, cresce anche l’attenzione alla sostenibilità: dai pellami certificati a quelli rigenerati, fino alle alternative vegane e ai materiali hi-tech. Un’evoluzione che conferma come la giacca di pelle non sia solo un capo di stile, ma anche un terreno di sperimentazione.
Una giacca, 4 declinazioni
Il bello della giacca di pelle è la sua capacità di mutare pur mantenendo le sue caratteristiche e la sua autenticità.
Ecco i modelli più in voga:
Biker jacket: corta, con zip diagonale, è la versione più classica e rock.
Street Style New York FW25 Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Bomber in pelle: più morbido e versatile, ha un fascino urbano che piace anche alle nuove generazioni.
Giacca minimal: lineare e pulita, ideale per chi cerca l'eleganza.
Street Style Londra FW25 Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Oversize: silhouette esagerate, spalle ampie e volumi che sfidano le proporzioni.
Come abbinarla? Il consiglio di X-style
Il suo punto di forza è la versatilità. La giacca di pelle si indossa con i jeans e una t-shirt bianca per un look pratico, ma anche sopra un abito da sera per creare contrasti e giocare con le proporzioni.
Quest’autunno il giubbotto spopola in versione total black, ma conquista anche nei colori inediti: verde bosco, rosso vino e crema.
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