Le Iene
L'inchiesta

Mafia a Foggia, tra omicidi e bombe

L’inchiesta delle Iene sulla cosiddetta "società foggiana", l'organizzazione di stampo mafioso attiva nella città pugliese

Un omicidio e sei attentati incendiari in meno di un mese. Questo il bilancio della guerra di mafia che si sta combattendo a Foggia, dove la "società foggiana" spadroneggia tra estorsioni, minacce, bombe e omicidi.

A raccontare la situazione è Gaetano Pecoraro, delle Iene, che fa un viaggio all’interno della sanguinaria organizzazione di stampo mafioso divisa in "batterie" che si contendono la città mettendola a ferro e a fuoco: i "Moretti-Lanza-Pellegrino", i "Sinesi-Francavilla" e gli "Trisciuoglio".

Nel suo servizio Pecoraro incontra chi ha provato a ribellarsi restando però isolato: "Stiamo vivendo un momento assurdo e ne vogliamo uscire quanto prima", racconta Christian, imprenditore che assieme al fratello gestisce un’azienda attiva nel settore della sanità privata che ha subito diversi attentati dopo aver detto no al pizzo.

Christian e il fratello vivono sotto scorta ma c’è anche chi preferisce difendersi da solo come un altro imprenditore foggiano che invece gira armato di pistola dopo aver denunciato i suoi estorsori: "Vivo con lei, in guerra perché ne ho subite tante, troppe. Mi danno anche dell’infame".

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