Pomeriggio Cinque
L'INTERVISTA

Madonna di Trevignano, l'intervista esclusiva a Gisella e Gianni Cardia

Gisella e il marito Gianni hanno risposto a tutte le accuse mosse nei loro confronti in queste settimane durante la puntata di Pomeriggio Cinque, in onda martedì 16 maggio

Nella puntata di martedì 16 maggio di Pomeriggio Cinque, Gisella Cardia, la sedicente veggente della Madonna di Trevignano, è stata intervistata insieme al marito Gianni e i due hano risposto alle accuse mosse nei loro confronti in queste settimane.

Per prima cosa, Barbara D'Urso chiede alla coppia quali siano le questioni giudiziarie che hanno in corso: "Gianni è stato rinviato a giudizio per la questione inerente all'abusivismo del gazebo, ma era già noto e siamo in fase dibattimentale - risponde Gisella - Per quanto mi riguarda, è in corso il mio processo per bancarotta fraudolenta, ma sono convinta che andrà bene".

"Vi hanno accusato di fare business sfruttando l'immagine della Madonna, guadagnate soldi dalle apparizioni?", chiede la conduttrice. "Non abbiamo mai chiesto un euro a nessuno: le preghiere sono gratuite e né noi né la Madonna abbiamo bisogno di soldi". L'inviata Giorgia Scaccia mostra in diretta anche la testimonianze raccolte dalla coppia di 200 fedeli che raccontano la loro esperienza spirituale e specificano che nessuno ha mai chiesto loro del denaro. La giornalista ha anche fatto vedere l'estratto conto dell'associazione, che in questo momento è pari a poco meno di 3mila euro. "E per quanto riguarda la vendita di statuine, acqua e altri oggetti?", prosegue con le domande Barbara D'Urso. A questo punto interviene Gianni Cardia: "Non si tratta di vendita, ma di oggetti finalizzati a opere benefiche. Sono offerte e tutto viene rendicontato nel bilancio".

La conduttrice chiede a Gisella di spiegarle come vede la Madonna durante le apparizioni: "Appara in cielo, è bellissima e piena di luce. Ha due occhi che sembrano brillanti ed è una mamma che trasmette amore". "Si anche sparsa la voce che, su un pullman diretto a Medjugorje, lei avrebbe detto di essere rimasta incinta dello Spirito Santo", domanda la coduttrice alla sedicente veggente, che replica: "Durante quel viaggio non sono nemmeno mai salito su quel pullman e non ho mai detto di essere rimasta incinta nella mia vita, tantomeno dello Spirito Santo".

Barbara D'Urso chiede poi a Gisella di commentare la presa di distanza di Padre Scozzaro e le affermazione del suo ex fedele Luigi Avella: "Credo sia normale che Padre Scozzaro abbia preso le distanze dopo tutto quello che sta succedendo. Per quanto riguarda le parole di Luigi, confermo il fatto che mi abbia regalato una macchina per fare il pale, ma gli altri regali sono un'invenzione. Così come lo sono i 300 euro che dice di avermi depositato mensilmente. Ci tengo però a precisare che non ho subito nessun avances da parte sua".

Infine la conduttrice chiede alla coppia di spiegare due avvenimenti particolari: la levitazione di Gisella e la moltiplicazione del cibo. Alla prima risponde Gianni Cardia: "Durante il periodo della Quaresima può capitare che Gisella subisca degli attacchi dal nemico di sotto (il diavolo ndr.). Quando sono entrato in bagno, l'ho vista attaccata al muro sollevata a mezzo metro da terra e appena sono entrato è caduta. Ho capito subito si trattasse di uno di quegli attacchi". Per quanto riguarda la moltiplicazione del cibo, risponde invece Gisella: "Io sono un tramite, non posso fare nulla da sola. Quel giorno era stata una giornata di preghiera intensa e alla fine ci siamo resi conto che il cibo, nonostante non fosse possibile, era bastato per tutti i fedeli. È stato un dono della Madonna come grazia di accoglienza".

Al termine dell'intervista la coppia lancia un appello: "Chiediamo di essere lasciati in pace e di poter continuare a pregare come abbiamo fatto negli ultimi sette anni".

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